La fonte francese della conta Ponte ponente ponte pì

Pscofilologia della vita quotidiana

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Ponte ponente ponte pì è una delle più note conte per bambini italiane:

Ponte ponente ponte pì 
tappetà perugia; 
ponte ponente ponte pì 
     tappetà perì.

Eccone un divertente rifacimento:
In rete ho potuto raccogliere le seguenti varianti:
var. 1:
Ponte petipettapete 
ponte petì perugia
ponte petippetapete
ponte peti perù!
var. 2:
Ponte petitet-petapette 
Ponte petit-Perugia
Ponte petitet-petapette 
Ponte petit-Peru-Peru-Perugia.
var. 3:
Ponte ponente ponte pì
passerà Perì 
Ponte ponente ponte pì 
passerà Perì 
passa flo una mano no!!!
var. 4:
Pinte Polente Ponti Pi,
Tappe Tappe Rugia,
Pinte Polente Ponti Pi,
Tappe Tappe Rì.
Nel 1996, durante un periodo di soggiorno in Francia, a Nantes, presso il Centre d’études métrique, avevo individuato la versione del tutto semantizzata, provvista cioè di un significato coerente,  in una comptine francese: in questa canzoncina una venditrice di mele a Parigi espone la sua mercanzia, vende mele renette e mele appie, nella varietà rossa e grigia. Poi la venditrice si rivolge ad un presunto ladro e gli impone di nascondere il pugno dietro la schiena:
C’est à la halle
Que je m’installe
C’est à Paris
Que je vends mes fruits
C’est à Paris la capitale de France
C’est à Paris
Que je vends mes fruits.
(Refrain)
Pomme de reinette et pomme d’api
d’api d’api rouge
pomme de reinette et pomme d’api
d’api d’api gris
Cache ton poing derriere ton dos
Ou j’te donne un coup de marteau!
In molte varianti moderne «d’api» diviene «tapis» ‘tappeto’. Evidentemente vale qui la regola della lectio facilior: non conoscendo questa rara varietà di mele, i bambini assimilavano il sintagma al lemma fonicamente più vicino, dotato peraltro di senso anche unito agli aggettivi rosso e grigio:
b.
Pomme de reinette et pomme d’api
Petit tapis rouge
Pomme de reinette et pornme d’api
Petit tapis gris

c.
Pomme de reinette et pomme d’api
Tapis, tapis rouge;
Pomme de reinette et pomme d’api,
Tapis, tapis gris.

d.
Pomme de reinette et pomme d’api
Petit tapis rouge
Pomme de reinette et pomme d’api
Petit tapis gris

e.
Pomme de reinette et pomme d’api
Verte, jaune ou rouge
Pomme de reinette et pomme d’api
Ronde et si jolie!

f.
Pomme de reinette et pomme d’api
petit api rouge
pomme de reinette et pomme d’api
petit api gris.

Nella versione b si assite alla dissimilazione del dittico «tapis tapis» in «petit tapis», con l’aggiunta dell’aggettivo petit mantenuto anche nella versione d, che evidentemente contamina fra i due poli. Nella versione e, infine, si rinuncia all’iterazione «d’api d’api» in favore della specificazione delle qualità della mela «verde gialla o rossa», «rossa e tanto carina». 

Ecco un’esecuzione recente della comptine:
Questa comtine rientra peraltro in una serie che vede in primo piano le mele o dei venditori/venditrici di frutta. Il passaggio in Italia comporta la totale desemantizzazione, nel mantenimento della struttura formale e del suono. Il sintagma «pomme de renette» diviene «ponte ponente», indizio forse di un passaggio della conta da Genova dove si ha un Ponte Parodi levante Ponte Parodi ponente. La varietà «pomme d’api» viene resa in maniera totalmente priva di senso «ponte pì». Il verso «d’api d’api rouge» diviene «tappetà perugia», dove evidentemente l’unica serie fonica semantizzabile per i bambini nel passaggio interlinguistico evocava la città di Perugia. Il quarto verso è completamente privo di senso. È interessante che si assista ad un doppio processo: da un lato si va verso la fonizzazione (versione b), dall’altro verso una sia pur parziale risemantizzazione (versione c): sul Ponte pontente «passerà Perì» e «passa Flo». Si ha inoltre il processo, comune a tutte le canzoni e canzoncine di parodizazione nella versione d.
È evidente dagli esempi addotti che la conservazione della forma a scapito del contenuto si ha in condizioni estreme, date dal passaggio da un dominio linguistico ad un altro e da un contesto di parlanti tendenzialmente infantile, quindi non interessato alla semantizzazione totale del mondo, ma adagiato piuttosto su una ritmicità immanente alle cose, ritenuta superiore e più importante, visto che la funzione della conta è quella di contare il mondo prima ancora che cantarlo.

Approfondimenti:

Le varianti nel canto popolare